“Ho fatto un sogno in mandarino”

“HO FATTO UN SOGNO IN MANDARINO”
Vi aspettiamo mercoledì 10 giugno alle h. 18,30 con Alessandro Ceschi, in dialogo con Marco Bonaglia, per presentare il suo libro “Ho fatto un sogno in mandarino” ed. EDT.
Nell’estate del 2016, Alessandro, neolaureato e disoccupato, si imbatte in un articolo online sull’impetuosa crescita dell’industria cinematografica cinese. Avendo studiato comunicazione e cinema, decide che Pechino poteva essere il modo di sottrarsi alla stagnazione italiana e nel giro di un mese si trasferisce in Cina. Scritto dapprima in cinese e divenuto subito un caso letterario, “Ho fatto un sogno in mandarino” è il diario di questa esperienza, tuttora in corso. Scritto con sincerità e umorismo, racconta gli incontri e riflette sull’identità di un ragazzo che cerca di trovare il proprio posto nel mondo. E attraverso il racconto delle sue avventure nella società cinese prova a rispondere agli interrogativi di ogni espatriato: se ci si impegna abbastanza, è possibile integrarsi in questa cultura? La Cina può diventare la mia casa o sarò sempre considerato un ospite? Nel frattempo, frequenta l’Accademia del Cinema di Pechino, stringe amicizie, studia il mandarino guardando serie televisive cinesi in metropolitana e per sbarcare il lunario fa un po’ di tutto, dall’insegnamento dell’italiano al lavoro come comparsa in un film di propaganda bellica. Un modo leggero e intelligente per conoscere la società cinese dall’interno
Per info e prenotazioni scrivere a info@librerialabalena.it
Ingresso gratuito
Alessandro Ceschi, nato a Padova nel 1993, durante gli studi lavora come giornalista sportivo, attività che lo porta in Cina per le Olimpiadi giovanili del 2014. Nel 2016 si trasferisce a Pechino, dove impara il mandarino e insegna italiano, oltre a lavorare come comparsa e attore in vari film e pubblicità. Vive gli anni del Covid in Cina, periodo in cui inizia a tenere un diario online che gli fa guadagnare un seguito sui social media locali. Collabora con varie testate cinesi, e nel 2022 un suo scritto sull’esperienza del lockdown di Shanghai vince il primo premio in un concorso di saggistica indetto dalla rivista «Sixth Tone». “Ho fatto un sogno in mandarino” è il suo primo libro, scritto in cinese ed entrato nel 2024 nella top 10 annuale di Douban, il maggior sito di recensioni di libri in Cina. Abita ora nella città costiera meridionale di Guangzhou (Canton).