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Come scegliere un solo libro tra così tante novità?
Impossibile, infatti sono i libri a scegliere noi…..e mettetevi l’anima in pace: nessuno di noi riuscirà a leggere tutto ciò che desidera nella vita.

E’ stato arduo scegliere, ma ecco qualche prezioso consiglio per voi.

“Goodbye Hotel”

di Michael Bible ed. Adelphi

C’è un posto, a New York, che chiamano Goodbye Hotel, perché è l’ultimo rifugio di chi, per ragioni diverse, si è allontanato dal mondo e nel mondo non vuole (o non può) più tornare. Lì, mentre una nevicata «ipnotica» cade sulla città, François siede davanti al fuoco, stappa una bottiglia di vino da quattro soldi e inizia a scrivere la sua storia. Vuole metterci a parte di un avvenimento capitato venticinque anni prima, ma soprattutto raccontarci quello che sarebbe potuto succedere e – forse – è successo davvero. Nell’universo di Michael Bible il passato può facilmente diventare futuro e viceversa; come in un sogno di David Lynch, a una dimensione della realtà ne corrispondono infinite altre, parallele e comunicanti. Non ci resta quindi che abbandonarci al ruolo di testimoni involontari e accettare che la verità a volte risulti inaccessibile, protetta da un guscio di bugie e inganni simile a quello di una testuggine centenaria.

“La trilogia dei colori”

di Maxence Fermine ed. Bompiani

Tre colori, tre favole piene di poesia e di emozioni.
La prima storia, ”Neve”, è bianca e riposante, come la neve e l’Asia che la ispirano. Yuko è un giovane poeta giapponese. Nei suoi haiku sa cantare solo lo splendore e la bianchezza della neve. Soseki è un anziano pittore divenuto cieco che vive nel ricordo di un amore perduto. Neve è una ragazza bellissima. Il suo corpo giace per sempre tra i ghiacci. A legare i loro destini, un filo, disperatamente teso tra le cime di due montagne, come simbolo di un esercizio funambolico impossibile da eseguire.
”Il violino nero” è la seconda storia, nera come le note del pentagramma, inquietante come l’atmosfera di una Venezia silenziosa ma percorsa da echi della coscienza e dei desideri. Un giovane genio coltiva l’ambizione di ”mutare in musica la propria vita”. Una donna misteriosa esprime in un canto dalle divine sonorità la profonda innocenza della sua anima. Un anziano liutaio ha creato uno splendido violino, nero come gli occhi e la chioma di quella donna…
”L’apicoltore”, la terza storia, ha il colore dell’oro come il sogno folle di un giovane che dal Sud della Francia parte per l’Africa. Aurélien cerca in ogni cosa l’oro della vita, ossia la bellezza, la magia, il colore caldo del sole, ed è incantato dalle api, ”che possono morire d’amore per un fiore”. Dopo infinite avventure e abbagli farà ritorno a casa per scoprire dentro di sé il seme di un puro amore per l’unica donna che lo ha da sempre aspettato, piena di fiducia e speranza.

“Ninfee nere”

di Michel Bussi edizioni e/o

A Giverny in Normandia, il villaggio dove ha vissuto e dipinto il grande pittore impressionista Claude Monet, una serie di omicidi rompe la calma della località turistica. L’indagine dell’ispettore Sérénac ci conduce a contatto con tre donne. La prima, Fanette, ha 11 anni ed è appassionata di pittura. La seconda, Stéphanie, è la seducente maestra del villaggio, mentre la terza è una vecchia acida che spia i segreti dei suoi concittadini da una torre. Al centro della storia una passione devastante attorno alla quale girano le tele rubate o perse di Monet (tra le quali le Ninfee nere che l’artista avrebbe dipinto prima di morire). Rubate o perse come le illusioni quando passato e presente si confondono e giovinezza e morte sfidano il tempo.
L’intreccio è costruito in modo magistrale e la fine è sorprendente, totalmente imprevedibile. Ogni personaggio è un vero enigma. Un’indagine con un succedersi di colpi di scena, dove sfumano i confini tra realtà e illusione e tra passato e presente. Un romanzo noir che ci porta dentro un labirinto di specchi in cui sta al lettore distinguere il vero dal falso.

“Grande meraviglia”

di Viola Ardone ed. Einaudi

«L’amore è incomprensibile, una forma di pazzia».

Nel candore dello sguardo di Elba il manicomio diventa un luogo buffo e terribile, come la vita, che Viola Ardone sa narrare nella sua ferocia e bellezza.

Dopo il successo internazionale de Il treno dei bambini e di Oliva DenaroGrande meraviglia completa un’ideale trilogia del Novecento. In questo magnifico romanzo di formazione, il legame di una ragazzina con l’uomo che decide di liberarla rivela il bisogno tutto umano di essere riconosciuti dall’altro, per sentire di esistere.

“Locus Desperatus”

di Michele Mari ed. Einaudi

Michele Mari con la sua elegante e inimitabile prosa affronta il senso comune del possesso, di ciò che reputiamo solo nostro e che, oltre a rappresentarci, in qualche modo ci plasma. Ma se dovessimo staccarci proprio da questi oggetti, come accadrà al nostro protagonista per un improvviso trasloco, potremmo sentire un lacerante senso di perdita oppure correre il rischio di doverci reinventare. Essere o avere? Questo è il dilemma!

“Moby Dick o la Balena”

di Hermann Melville ed. Adelphi

«Il primo capitolo di Moby Dick comincia con una dichiarazione non umana, ma angelica. Call me Ishmael: chiamatemi Ismaele, non già mi chiamo Ismaele. Non ha importanza il nome del protagonista narratore, ma ciò che egli simboleggia. Ismaele è l’uomo che si sa dotato di una superiorità non riconosciuta dal mondo: il primogenito di Abramo è un bastardo cacciato nel deserto, fra altri reietti; là impara a sopravvivere a questa morte, in perfetta solitudine, indurito contro le avversità». Elémire Zolla

Nella celebre traduzione di Cesare Pavese, il romanzo che più di ogni altro si avvicina alla potenza del mito.

“Lettere a un giovane poeta”

di Rainer Maria Rilke ed. Adelphi
Le Lettere a un giovane poeta furono realmente indirizzate da Rilke al giovane scrittore Kappus fra il 1903 e il 1908. Pubblicate postume nel 1929, si diffusero in breve tempo nei paesi di lingua tedesca come una specie di breviario – non tanto d’arte quanto di vita. Oggi, nella generale riscoperta di Rilke, ormai sfrondato di quegli omaggi sensibilistici che per molti avevano a lungo impedito l’accesso alla sua grande poesia, queste pagine tornano a essere una guida preziosa. Fin dalle prime righe, esse ci danno l’accordo che poi sentiremo risuonare in ogni parola di Rilke: «La maggior parte degli avvenimenti sono indicibili, si compiono in uno spazio che mai parola ha varcato, e più indicibili di tutto sono le opere d’arte, misteriose esistenze, la cui vita, accanto alla nostra che svanisce, perdura». Scrivere, per Rilke, era al tempo stesso un atto che poneva esigenze assolute, mutando la vita intera, e un oscuro processo biologico, una fermentazione delicata dove alla coscienza spettava soprattutto di stare in ascolto, esercitando un’ardua «passività attiva».

“Dove vai così di fretta?”

di Lama Michel Rinpoche ed. Bompiani

Con dolcezza e profondità, Lama Michel Rinpoche ci accompagna in un viaggio alla riscoperta della felicità, intrecciando aneddoti personali e riflessioni profonde sul nostro vivere quotidiano. Con uno sguardo limpido e autentico, ci conduce dritti al cuore degli insegnamenti buddhisti, rivelando con semplicità e saggezza come trovare una pace interiore che spesso appare lontana. Ma la sua non è una lezione astratta né un insegnamento fatto di dogmi. Lama Michel ci parla con umiltà, partendo dai dubbi e dalle difficoltà che ciascuno di noi incontra ogni giorno. Con un linguaggio chiaro, ci aiuta a comprendere cos’è davvero la felicità e come possiamo allenare la nostra mente per raggiungerla, trasformando il nostro modo di vivere le relazioni, il lavoro, le sfide quotidiane. Questo libro è un dono e un invito a guardare la vita con occhi nuovi, ad abbandonare schemi rigidi e paure, per riscoprire il valore della consapevolezza e della gentilezza. Perché ognuno di noi, nel proprio piccolo, può essere parte della soluzione anziché del problema: nelle difficoltà di ogni giorno così come di fronte alle grandi sfide del nostro tempo, dalle crisi globali all’indifferenza che ci allontana dagli altri.

 

“Questo immenso non sapere”

di Chandra Candiani ed. einaudi

Una buona pratica preliminare di qualunque altra è la pratica della meraviglia. Esercitarsi a non sapere e a meravigliarsi. Guardarsi attorno e lasciar andare il concetto di albero, strada, casa, mare e guardare con sguardo che ignora il risaputo. Esercitare la meraviglia cura il cuore malato che ha potuto esercitare solo la paura.

“Come allearsi con le parti “cattive” di sé”

di Richard C. Schwartz ed. Cortina
Siamo uno eppure siamo tanti. E non è sempre facile gestire i nostri conflitti interiori. In questo affascinante saggio, Schwartz ci conduce in un percorso di comprensione e azione, con anche esercizi immediati e divertenti, per dialogare con tutte le nostre parti interiori e risolvere nodi passati.

“Quando ascolterai questa canzone”

di Lola Lafon ed. Einaudi
Lola Lafon ci restituisce tutta la forza dell’opera letteraria di Anna Frank, addentrandosi nello spazio tristemente famoso dove per venticinque lunghissimi mesi lei e la sua famiglia dovettero nascondersi e sopravvivere. Una prosa delicata, precisa e poetica.

Quando alzi lo sguardo

di Decur ed. Arka
Mentre leggiamo siamo immersi in un altro mondo, quello delle parole che ci scorrono sotto gli occhi. In questo libro Decur ci trascina in una divertente e dolcissima storia, attraverso il ritrovamento di un diario in una vecchia grande casa di campagna da parte di un bimbo di nome Lorenzo, che da da quel momento vedrà il mondo reale da un punto di vista completamente straordinario.

Nuvola

di Alice Brière-Haquet e Monica Barengo
Un albo illustrato per grandi dove i testi di Alice Brière-Haquet e le illustrazioni di MonicaBarengo si fondono in una maniera perfetta per raccontarci quando quella Nuvola, al tattoinconsistente ma così fitta da oscurare ogni cosa, perfino la più bella, possa posarsi su di noiall'improvviso e poi andare via per lasciare spazio alla fantasia della vita.

La casa del mago

di Emanuele Trevi ed. Ponte alle Grazie
Con Proust, ha l'impressione di vedere tutto. Per forza: perchè lui le mostra il mondo visibile nei suoi infiniti dettagli...E non è tutto...Il tempo trascorso a leggere Proust è un tempo conquistato...". Il tempo di Clara stava esaurendo il suo senso, confinata in un piccolo salone di parrucchiera, gestito dalla elegantissima Madame Habib, affiancata da un eccentrico stilista del capello di nome Patrick e fidanzata con un perfetto pompiere benvoluto da amici e famiglia. Ma Clara cosa cerca veramente? Non lo sa nemmeno lei, finché un misterioso sconosciuto non dimentica un libro che finirà nelle sue mani e che cambierà l'intero corso della sua vita. Un libro colto, divertente ed elegante.

Sotto la pioggia gentile

di Olafur Olafsson ed. Einaudi
Dall'islanda al Giappone, passando per Londra, i ricordi della vita di Kristofer bussano all'alba dei suoi 74 anni, quando la sua vita cambia all'improvviso per via della chiusura del suo amato ristorante a causa della pandemia. Una semplice mail e un amore emerge dal passato, dolcemente e lentamente.
Un libro emozionante, delicato e incantevole, dove il tempo perde la sua necessità di scorrere in un unico verso.

L'atto creativo: un modo di essere

di Rick Rubin ed. Mondadori
Cosa significa creare? Solo essere artisti significa essere creativi? Come mantenere intatto il nostro senso creativo? E potrei continuare all'infinito con queste domande, girando sempre attorno al concetto che abbiamo bisogno di un'etichetta come fosse un movente per giustificare il tempo che utilizziamo per creare, soprattutto quando questa creazione può non avere un valore produttivo. Rick Rubin, con essenzialità e precisione, ci svela invece quanto sia continua la nostra capacità di creare indipendentemente dal fatto che ci venga riconosciuto o meno il titolo di artisti. Scopriamo quanto la fantasia, la dedizione e la cura che quotidianamente dedichiamo alle nostre azioni possano rendere straordinario il risultato per noi stessi e per gli altri e quanto l'obiettivo sia molto meno importante della strada per raggiungerlo.

Clara legge Proust

di stephane Carlier ed. Einaudi
Con Proust, ha l'impressione di vedere tutto. Per forza: perchè lui le mostra il mondo visibile nei suoi infiniti dettagli...E non è tutto...Il tempo trascorso a leggere Proust è un tempo conquistato...". Il tempo di Clara stava esaurendo il suo senso, confinata in un piccolo salone di parrucchiera, gestito dalla elegantissima Madame Habib, affiancata da un eccentrico stilista del capello di nome Patrick e fidanzata con un perfetto pompiere benvoluto da amici e famiglia. Ma Clara cosa cerca veramente? Non lo sa nemmeno lei, finché un misterioso sconosciuto non dimentica un libro che finirà nelle sue mani e che cambierà l'intero corso della sua vita. Un libro colto, divertente ed elegante.

L'mbelico del sogno

di A. Schnitzler ed. Adelphi
Racconti simbolici o improvvisazioni sinaptiche, i sogni sono un mistero che parla di noi: realtà irreali, private e profondissime. “Ogni sogno ha (….) un ombelico attraverso il quale è congiunto all’ignoto”, scriveva Freud più di un secolo fa. Da questo ombelico misterioso, che dà il titolo al suo libro, Vittorio Lingiardi inizia un viaggio onirico e poetico tra divinazione, psicoanalisi e neuroscienze. Perché “la verità non sta in un solo sogno, ma in molti sogni”. Non sappiamo a cosa servono, ma servono; e non resistiamo al bisogno di raccontarli. Sarà che siamo fatti della loro sostanza.

Nelle Terre Estreme

di J. Krakauer ed Corbaccio
Sean Penn firma la meravigliosa pellicola “Into the wild” con una indimenticabile colonna sonora di Eddie Wedder.

Una storia vera di sfida verso il rigido sistema socioeconomico americano e il sogno della purezza, ispirato al pensiero del filosofo H.D. Thoreau. Il giovane Cristopher, finiti gli studi, decide di abbandonare tutto e raggiungere l’Alaska a piedi, da solo e senza un soldo.

La Mia Africa

di K. Blixen ed. Feltrinelli
Trasposizione intensa del romanzo autobiografico di Karen Blixen con un cast spettacolare, protagonista Meryl Streep, vincitore di sette premi oscar.

Una storia d’amore e di lotta all’indipendenza e all’emancipazione, in Kenya all’alba dello scoppio della prima guerra mondiale. Una vita di scelte dettate prima dalla necessità e poi dall’amore; una metafora di come una terra non può appartenere se non a chi ne ha lasciato lì il cuore stesso.

Doppio sogno

di A. Schnitzler ed. Adelphi
Stanley Kubick ci introduce già solo con il titolo del suo film "Eyes wide shut “ in un’allucinazione dove difficile riconoscere quando finisce la realtà e inizia il sogno, letteralmente "occhi spalancati chiusi”.

Dalla breve novella di Schnitzler, il grande regista fa emergere le passioni, i tormenti e le paure di una giovane coppia, forse troppo spaventati di riconoscere di non essere mai stati innamorati se non di un sogno.

Essere Artisti

Tutti noi desideriamo entrare prima o poi dentro la mente di un artista, scoprire quali esperienze lo hanno segnato, quali pensieri lo attraversano. David Lynch ci porta con se nell’universo di sogni e visioni che anima il suo immaginario, quello che ha ispirato film come “Mulholland Drive” e “Strade Perdute”.

Ogni cosa è collegata

Questa è la storia di un fisico così talentoso che a trent’anni (anzi, meno) è stato collocato esattamente tra Einstein e Maxwell nella classifica dei fisici più importanti del ventesimo secolo: Wolfgang Pauli. Questa è una storia d’inquietudine in cui viene messo in discussione un modo di ragionare che ci è proprio, e che diamo per scontato.

Focault in California

Metti una sera nel deserto della California, le stelle luccicanti nel cielo, la migliore musica classica, la giusta quantità di LSD e uno dei più grandi filosofi del Novecento. "Foucault in California" è romanzo on the road, dialogo filosofico e racconto di formazione queer. Un viaggio vertiginoso e stravagante, che dimostra come per giungere alla Verità si possano prendere le strade più varie. E talvolta allucinanti.

La Balena è una progetto in cui libri, arte, poesia e musica si fondono per accogliere lettori appassionati di parole e immagini.

Gentilezza e professionalità ti accompagneranno in un viaggio senza meta per soddisfare ogni tua curiosità.

Ci trovi in centro a Milano in via Cesare Correnti 24.

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