Spazio Arte
Nel ventre de La Balena vive uno spazio enorme e plastico, dove la materia si trasforma come in una fucina alchemica.
Molteplici linguaggi artistici al di là di ogni recinto. La mutevolezza come prospettiva di pensiero, la costante ricerca di senso come rotta.
MAITE DAMONE
GIULIA MANELLI
SIMONA COZZUPOLI
STEFANIA TIERI
DARIO CARDELLI
“Chiviola”
KAZUTO TAKEGAMI
CORVO E RAMI – ORO
Olio, inchiostro di china e tempera grassa su tela 50 x 60 cm, 2025
Un semplice ramoscello sul sentiero del parco durante la corsa del mattino diventa elemento evocativo di ricordi. Una chiave che apre la porta verso il Giappone, paese natio dell’artista. Sovvengono immagini di antichi paraventi dorati di sale museali e palazzi nobiliari. Nell’opera, l’artista raffigura il ramo assieme agli uccelli che oggi vede quotidianamente nella città che lo ospita, Milano: i corvi che in questo quadro sono elevati ad eleganti creature della Natura.
MERLO E NONNA
Inchiostro di china su tela
60 x 40 cm (polittico), 2021
Quando l’artista era un ragazzo, al ritorno da scuola ed allenamenti, sentiva nel corridoio di casa la voce della nonna ormai inferma, canticchiare assieme al merlo indiano. Questo uccellino le faceva compagnia e aveva imparato alcune parti delle preghiere che la nonna recitava. Una scena del cuore che Takegami conserva preziosamente tra i suoi ricordi, evocata sulle piccole tele del polittico che compongono l’opera con il bianco-nero e le sfumature di grigio dell’inchiostro di china.
CORTILE
Olio su tela
50 x 60 cm, 2021
La dolcezza del ricordo del quotidiano: questo rappresenta il quadro con il gattino sotto la magnolia in fiore, nel cortile del condominio dove l’artista abita. Al rientro a casa o semplicemente affacciandosi dalla finestra, il gattino quasi sempre presente dava un senso di “bentornato”, di “buona giornata”. La vecchiaia l’ha portato via ma tra i fiori che sbocciano ogni primavera si sente l’eco di una sensazione di vita e bellezza.
Realizzo ritratti di scimmie in uno stile figurativo e illustrativo. Questi ritratti parlano di identità, individualità, maschera e appartenenza.
Perché le scimmie, … all’inizio non lo sapevo proprio io. È venuto cosi … un desiderio che non è piu andato. Quando vedi una scimmia poi vedere la tua propria natura, un’anima primordiale, una sorte di introspezione giocose.
C’è una scimmia in ognuno di noi.