“Disimparare l’altrove”

“Disimparare l’altrove”
Giovedì 8 ottobre alle h. 19,00 la Stanza della poesia de La Balena accoglierà Francesco Clerici, autore del poema “Disimparare l’altrove” ed. Transeuropa, in dialogo con i poeti Stefano Raimondi e Tommaso Di Dio.
Evento gratuito
Rivolto a un pubblico adulto
Per info e prenotazioni scrivere a info@librerialabalena.it
Francesco Adriano Clerici ha studiato a Milano, Kiel e Berlino, dove nel dicembre 2023 ha concluso il dottorato di ricerca in Studi Culturali alla Humboldt Universität, in cotutela con l’Università degli Studi di Milano. Vive tra Barcellona e Berlino insegnando lingua italiana e tedesca. Ha scritto e pubblicato su autori quali Beckett, Kafka, Celan, Grünbein, Mandel’štam, Taut, Sloterdijk. Di quest’ultimo ha tradotto nel 2018 l’edizione italiana de I figli impossibili della nuova era (Mimesis). Del 2025 è il suo ultimo libro Filiations of The Negative. Reading Franz Kafka and Paul Celan with André Green (Milano University Press). Disimparare l’Altrove è la sua prima silloge.
Stefano Raimondi (Milano, 1964), poeta e critico letterario, laureato in Filosofia (Università degli Studi di Milano). Sue poesie sono apparse in “Almanacco dello Specchio” (Mondadori, 2006) e su “Nuovi Argomenti” (2000; 2004). Ha pubblicato Invernale (Lietocolle, 1999); Una lettura d’anni, in Poesia Contemporanea. Settimo quaderno italiano (Marcos y Marcos, 2001); La città dell’orto (Casagrande, 2002 – Premio Sertoli Salis 2002); Il mare dietro l’autostrada (Lietocolle, 2005); Interni con finestre (La Vita Felice, 2009); Per restare fedeli (Transeuropa, 2013 – Premio Marazza 2013), Soltanto vive. 59 Monologhi (Mimesis, 2016 – Premio Nazionale Franco Enriquez 2017); Il cane di Giacometti (Marcos y Marcos, 2017- Premio Città di Trento 2018), Il sogno di Giuseppe (Amos 2019).
È inoltre autore di saggi come: La ‘Frontiera’ di Vittorio Sereni. Una vicenda poetica (1935-1941) (Unicopli, 2000); Il male del reticolato. Lo sguardo estremo nella poesia di Vittorio Sereni e René Char (CUEM, 2007); Portatori di silenzio (Mimesis, 2012) e curatore dei seguenti volumi: Poesia @ Luoghi Esposizioni Connessioni (CUEM, 2002) e [con Gabriele Scaramuzza] La parola in udienza. Paul Celan e George Steiner (CUEM, 2008). È tra i fondatori della rivista di filosofia “Materiali di estetica” e fondatore e membro del Comitato scientifico di “L’ABB – Laboratorio Permanente sui luoghi dell’abbandono” – Università degli Studi di Milano. Tiene corsi di scrittura poetica in diverse università, associazioni culturali e strutture scolastiche. Curatore del ciclo d’incontri “Parole Urbane”, svolge inoltre attività di editor presso Mimesis Edizioni e attività docenza presso la Libera Università dell’Autobiografia e Belleville la Scuola. È tra i fondatori dell’Accademia del Silenzio e membro del consiglio scientifico del Centro Studi e Ricerche sulle Letterature Autobiografiche della LUA di Anghiari.
Tommaso Di Dio (1982), vive e lavora a Milano. È autore di alcune raccolte di poesie, fra cui Favole (Transeuropa 2009), Tua e di tutti (Pordenonelegge-Lietocolle 2014) e Verso le stelle glaciali (Interlinea 2020). Si occupa di critica letteraria, filosofia e traduzione. In particolare, dal 2015 è membro del comitato scientifico del laboratorio di filosofia e cultura Mechrí ed è dal 2018 tra i curatori del progetto di poesia e arti visive Ultima. Nel 2022 è stato pubblicato il suo ultimo libro di poesia, per Scalpendi Editore, dal titolo Nove lame azzurre fiammeggianti nel tempo.