Giulia Manelli è nata a Roma il 5 agosto 1979.
Si è laureata in cinema e ha iniziato a fotografare per studiare le persone, il loro carattere, la loro potenzialità interpretativa e trasferirlo nella scrittura.
Così Giulia Manelli descrive il suo linguaggio.
“Di lì a poco, in modo naturale, la fotografia si è creata uno spazio tutto suo fino a diventare un corpo a sé.
In quel momento ho capito che la mia strada era quella. Avevo tra le mani un modo per lasciare una memoria tangibile di me e del mio entrare in contatto con le persone.
Non credo nella verità in fotografia, ma credo che tra un momento costruito e l’altro, talvolta si possa riuscire a cogliere un istante di realtà e a costruire un’intimità con il soggetto fotografato.
Cerco di mettere me stessa in ciò che leggo con la macchina fotografica provando a trasmettere le emozioni che riesco a captare tramite le immagini, affinché chi mi guarda si possa rivedere in un modo diverso rispetto a come normalmente è abituato a percepirsi. .
Oggi lavoro principalmente come ritrattista, ma anche come fotografa di aziende, fiere, cinema, architettura d´interni, still life, eventi e matrimoni.”
Le sue foto sono comparse su D di Repubblica, Ciak, Fashion, Ottagono e vari quotidiani nazionali.
Per la mostra sulle cicatrici ha collaborato con lo Studio Bayard di Roma per le stampe in cianotipia e vetro.
Instagram: giulia_manelli_foto
Instagram: Studio Bayard
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