“Giallo blues”

“Giallo blues”
Vi aspettiamo martedì 17 novembre alle h. 18,30 con Gus Savino e il suo romanzo di “Giallo blues” ed. Edizioni Artestampa.
Gustavo Umberto Sorrentino, per tutti Gus, è un farmacologo clinico e medico dello sport che ha scelto di lasciarsi alle spalle un sistema in cui non crede più. A Modena divide il suo tempo tra il laboratorio privato, la cura degli atleti e la passione per il blues, suonando il pianoforte con la sua band.
Quando un suo paziente, ex pianista jazz sopravvissuto a un misterioso incendio mai del tutto chiarito, manifesta inquietanti disturbi neurologici, Gus capisce che dietro quei sintomi si nasconde qualcosa di molto più oscuro. Le sue analisi lo conducono sulle tracce di un potente imprenditore e di un segreto sepolto da vent’anni, in una corsa contro il tempo tra medicina, interessi criminali e verità da riportare alla luce.
Un thriller medico avvincente, dove scienza, musica e suspense si intrecciano fino all’ultima pagina.
Evento gratuito.
Gustavo Savino, Gus per gli amici, è nato a Salerno nel 1969. Era il 2 febbraio, era domenica ed era ora di pranzo, questo spiega molte cose. A 9 anni ha avuto in regalo la sua prima tastiera “Bontempi” ma già intorno ai 3 anni giocava con un piccolo pianoforte. Ha anche studiato musica, a periodi, perdendo tempo con qualche interruzione. Un giorno ha dovuto scegliere tra la seduta d’esame per il diploma di solfeggio e quella per l’esame di endocrinologia, ha scelto la seconda ed è diventato un medico. Da adolescente ha scoperto la grande passione per il Blues. Gustavo si è trasferito a Modena il 15 febbraio del 2000. Ha due figli meravigliosi, Chiara e Gabriele. Suona il piano in varie formazioni allo scopo di elevare i propri livelli di serotonina e dopamina, di cui porta le formule sempre con sé legate ad una collanina. La Blues Band preferita da Gus sono i Giallo Blues con i quali suona piano e organo Hammond e si sente libero di esprimere al meglio la propria passione. Nel mondo reale Gus è medico dello sport e farmacologo, ha maturato esperienze nel settore delle emergenze, delle tossicodipendenze e della medicina penitenziaria, ha seguito come medico sociale prevalentemente squadre di pallavolo e calcio femminile in serie A, con una parentesi nel Modena Calcio maschile nel 2008. Gus sa dunque anche essere una persona professionale ma con una regola fondamentale: mai prendersi troppo sul serio! Attualmente dirige l’Unità Operativa Complessa di Medicina dello sport della AUSL di Modena e quando può, alla sera, suona il Blues in giro per locali.