“Dove passa la ferita”

“Dove passa la ferita”
Domenica 19 aprile alle h. 15,00 La Balena chiuderà le porte per ospitare un laboratorio esperienziale per adulti attraverso albi illustrati e silent book, a cura di Samanta Cinquini Mia e con musica originale dal vivo di Nicola Artico.
Un attraversamento tra immagini, segni e risonanze interiori
Trasformarsi è l’essenza stessa del crescere e del vivere. Ogni passaggio lascia tracce – visibili o invisibili – che non sono errori da correggere, ma testimonianze di una capacità di attraversamento, adattamento e continuità.
Attraverso una selezione di albi illustrati e silent book, il laboratorio esplora la cicatrice come metafora identitaria: ciò che appare “segnato”, “diverso” o “modificato” viene riconosciuto come elemento costitutivo di ciò che ci rende riconoscibili.
La musica originale composta ed eseguita dal vivo da Nicola Artico crea un campo di risonanza emotiva che accompagna l’intero percorso.
Fotografie, tracce e creazione
Ogni partecipante è invitato a portare con sé fotografie stampate per sé significative: immagini di famiglia, di amici, di momenti salienti della propria vita, che custodiscano un messaggio forte legato alla propria identità e alla sua formazione. Queste immagini – frammenti di storia personale, impronte del tempo, archivi affettivi – diventeranno materia viva di lavoro.
A partire da esse e dal dialogo con gli albi illustrati, ciascuno sarà accompagnato nella realizzazione di un manufatto personale. Tra arte, narrazione e memoria. Le immagini potranno essere rielaborate liberamente, nel rispetto della propria sensibilità, per dare forma a un oggetto intimo da portare con sé come traccia concreta del percorso attraversato.
Un pomeriggio dedicato a riconoscere i propri segni, abitarli e trasformarli in racconto.
Durata 3 ore
Costo 60 euro
Prenotazione obbligatoria entro il 12 aprile con versamento acconto pari a 30 euro, fino a esaurimento posti.
Samanta Cinquini Mia. Classe 1985, Samanta Cinquini Mia è fondatrice e direttrice de Il Pesce d’Oro, progetto di ricerca permanente sui linguaggi scenici contemporanei e interdisciplinari, avviato nel 2016 in collaborazione con l’artista Micaela Leonardi. Artista e performer, ricercatrice e curatrice indipendente, si dedica alla pedagogia per adulti. Formatasi con la pedagogista ed artista Barbara Bonriposi e l’attore Riccardo Tordoni e con il Teatro dei sassi di Matera guidato da Massimo Lanzetta e Luciana Paolicelli. Ha conseguito una laurea magistrale in storia e critica della fotografia contemporanea e sta attualmente conseguendo la laurea in Linguaggi artistici per la formazione presso l’Università Bicocca. Appassionata di letteratura illustrata e di narrazione visiva come forma di pensiero, da oltre dieci anni esplora anche l’universo della tarologia. È formatrice, lettrice e ideatrice di percorsi di riflessione e ascolto. Segue la formazione quadriennale della Federazione Mediterranea Yoga, Unione Europea Yoga. Collabora con numerose realtà culturali, artistiche e teatrali, tra cui la Venice International Performance Art Week, C32 performingartworkspace di Venezia e il laboratorio fotografico e la legatoria La Cameranera, curando attività di progettazione artistica ed editoria. Ha progettato e condotto laboratori e attività per Spazio Autismo Bergamo e per l’U.E.P.E. di Bergamo. Scrive e realizza workshop per le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Dal 2017 collabora con la performer Marianna Andrigo e l’artista Aldo Aliprandi. Dal 2020 collabora con il Centro di Psicologia e Cambiamento di Bergamo. Dal 2023 collabora con il musicista e terapeuta del suono Nicola Artico. Dal 2024 collabora con la cooperativa sociale Il Cantiere, dove segue diversi progetti educativi rivolti al’adolescenza. In qualità di dramaturg e regista, accompagna attori e danzatori professionisti.
Nicola Artico è un compositore, musicista, terapeuta del suono, artista visivo con una particolare attenzione all’uso espressivo e simbolico dei colori, e ricercatore spirituale. Da anni si dedica allo studio dell’effetto terapeutico dei suoni, esplorando un vasto panorama che spazia dalle antiche scritture indiane alla moderna neuroscienza. La sua formazione include pratiche profonde di meditazione e notti trascorse a cantare mantra, maturate durante le sue esperienze in ashram vicino al Guru. Questi elementi si fondono in una pratica innovativa quanto radicata nella tradizione orientale.
Nicola ha approfondito il massaggio sonoro e olfattivo, affinato l’analisi della voce e riscoperto l’importanza cruciale della corretta pronuncia della lingua sanscrita. In qualità di formatore, insegnante e mediatore, guida le persone a intraprendere un percorso di crescita personale e a vivere il presente con consapevolezza.
Polistrumentista, Nicola suona il flauto traverso di bambù, diverse percussioni indiane e la chitarra, spesso accompagnando i suoi brani con la voce. Parallelamente alla dimensione musicale, sviluppa una ricerca visiva in cui il colore diventa strumento di vibrazione e linguaggio emotivo, in dialogo con il suono e con l’esperienza interiore. Le sue produzioni e collaborazioni musicali sono disponibili su tutte le principali piattaforme digitali.
Collabora con La Scimmia Yoga, Senior Partner Dof, imprenditori, aziende, centri yoga e fondazioni, continuando a portare avanti il suo impegno artistico e spirituale.